domenica 17 Dic 2017
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Osteopatia Craniosacrale

Cos’è l’Osteopatia Craniosacrale?

Il termine “Craniosacrale” o “osteopatia craniale” risulta improprio se facesse pensare che in osteopatia esistano diverse specialità e tipologie di trattamento a sé stanti. E’ opportuno ricordare come l’osteopatia sia una tecnica olistica che considera l’essere umano nella sua globalità, e che pertanto non esistono specialità osteopatiche.

L’osteopatia detta craniale si definisce tale poiché si avvale di tecniche che agiscono in particolar modo sulla struttura e sul liquido che circonda il sistema nervoso centrale, basandosi sull’ esistenza della mobilità e motilità cranica, brillante intuizione di William Garner Sutherland (Osteopata) risalente al 1900. Attraverso particolari abilità e specifiche tecniche osteopatiche è possibile “sentire” quell’ impercettibile movimento ritmico che è presente in tutti i tessuti del corpo, chiamato movimento craniale. Anche il cranio, composto da 26 ossa unite tra loro, grazie alla sua mobilità può realmente adattarsi al movimento involontario del cervello che protegge al suo interno. Il movimento craniale dimostrato da W. G. Sutherland si è rivelato di importanza vitale per la Salute e per la funzione immunitaria del corpo, e l’osteopatia detta craniale interessandosi olisticamente all’ individuo e al suo essenziale potenziale di autoguarigione cerca di operare per rendere questa fisiologica funzione attiva ed efficace.

Nel corpo umano oltre ad essere presenti il ritmo cardiaco del sistema cardio circolatorio e respiratorio esiste come citato un ritmo definito Cranio-Sacrale o ritmo craniale, che riveste una notevole importanza perchè un disequilibrio di questo sistema può portare a disturbi nello sviluppo del sistema nervoso e del midollo spinale provocando disfunzioni motorie funzionali, posturali e sensoriali.

L’osteopatia craniosacrale ruota attorno alla fluttuazione ritmica del liquido cefalorachidiano. Questo liquor è un fluido trasparente che permea l’intero sistema nervoso centrale mantenendolo in sospensione, proteggendolo, nutrendolo e contribuendo alla regolazione della pressione intracranica. Mediante leggere manipolazioni osteopatiche, quasi impercettibili per il paziente, l’operatore è in grado di intervenire sull’intero organismo, tramite i collegamenti con il sistema cranio sacrale.

Le tecniche craniosacrali sono indirizzate a liberare la mobilità intrinseca, spontanea ed involontaria delle ossa craniche, che si diffonde in tutto il corpo attraverso le membrane attraverso le quali circola il liquido cefalorachidiano, tra il cranio e l’osso sacro, con un ritmo ed un movimento leggerissimo.

La normalizzazione del sistema craniosacrale, allentando tensioni e restrizioni che si possono esser create a seguito di trauma fisico o emotivo, o dopo un parto difficile; influenza positivamente l’equilibrio del sistema neurovegetivo, occlusale o sensitivo, contribuendo a riattivare correttamente i propri meccanismi di funzionamento fisiologici.

Osteopatia Craniale e i Bambini.

Ci sono disturbi che possono influire sulla naturale crescita dei bambini pur essendo il loro corpo la massima espressione della mobilità e della salute. Tra i disturbi più frequenti che si possono riscontrare,  vi sono quelli legati al sonno, coliche, tonsilliti, otiti, sinusiti… Spesso le cause di questi disturbi o disequilibri funzionali sono legati ad una difficoltà verificatasi durante il parto; l’osteopatia, con delicate ed adeguate tecniche, può contribuire a ristabilirne l’equilibrio. Sui bambini l’osteopatia può avere un ruolo importante anche per la prevenzione di diverse problematiche posturali dell’età evolutiva, come le disfunzioni della colonna vertebrale, tra cui la più diffusa è la scoliosi.

Cosa aiuta l’osteopatia craniale

Fin dalla sua “invenzione”, l’osteopatia detta craniale, non è stata facilmente accettata negli ambienti medici, osteopatici e scientifici, anzi è stata spesso confutata e negata. Tuttavia tali tecniche manuali, non invasive, sono in grado di alleviare efficacemente tensioni, traumi e stress fisici che possono ostruire o interrompere il movimento cranico, e ciò può causare una varietà molto ampia di problemi sia al cranio che al sacro, ma non solo. I suoi effetti hanno implicazioni maggiori, l’intero corpo e il benessere generale ne possono trarre beneficio, ad un livello sia strutturale che emozionale. Il metodo dolce e naturale utilizzato risulta adatto per tutte le età, dai neonati agli anziani, per aiutare a migliorare:

  • emicranie e cefalee;
  • dolore cervicale e alla schiena;
  • problemi motori e di coordinazione;
  • coliche e difficolta funzionali viscerali;
  • disordini al sistema nervoso centrale;
  • problematiche ortopediche;
  • trauma cranico e alla colonna vertebrale;
  • disfunzioni in età evolutiva;
  • disabilità linguistiche;
  • affaticamento cronico;
  • difficoltà digestive;
  • stress e problemi relazionali;
  • disordini del tessuto connettivo;
  • problemi temporo-mandibolari;
  • disordini neurovascolari;
  • stress post-trauma;
  • disfunzioni post-operatorie e post-gravidanza