domenica 17 Dic 2017
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Osteopatia

Cos’è l’Osteopatia?

L’osteopatia è una disciplina sanitaria indipendente di primo contatto. E’ una scienza, che si occupa della salute, sostenuta da conoscenze scientifiche in evoluzione. La sua specificità consiste nell’utilizzo di modalità terapeutiche che mirano a riarmonizzare i rapporti di mobilità tra le varie strutture anatomiche; attraverso un trattamento esclusivamente manuale e non invasivo, ricercando la causa primaria della problematica, cercando di ridare alle strutture del corpo la capacità di svolgere la loro funzione in modo corretto. Per “strutture” si intendono non solo il Sistema Muscolo-Scheletrico, ma anche gli Organi e i Visceri, il Sistema Cranio Sacrale, il Sistema Linfatico, il Sistema Nervoso, il Sistema Circolatorio e Fasciale. L’osteopata agisce principalmente sui disturbi associati alle malattie che causano alterazioni funzionali ad organi e apparati, ossia sulle disfunzioni somatiche.

L’Osteopatia è stata fondata più di un secolo fa dal Dr. Andrew Taylor Still nel 1874, medico ed ingegnere statunitense, il quale decise di utilizzare un approccio diretto sul paziente, senza intermediari chimici e senza un intervento “invasivo” nel corpo.

I principi chiave della filosofia osteopatica sono:
1. Il corpo è un’unità ; la persona è un’unità di corpo, mente e spirito.
2. Il corpo è capace di autoregolazione, di autoguarigione e di conservazione della salute.
3. La struttura e la funzione sono in relazione reciproca.

L’osteopatia, secondo Still, è una filosofia, una scienza e un’arte. La sua filosofia comprende il concetto di unità di struttura e di funzione del corpo, in salute e in malattia. La sua scienza include le scienze chimiche, fisiche e biologiche in relazione alla conservazione della salute e alla prevenzione, cura e lenimento della malattia. La sua arte è l’applicazione della filosofia e della scienza nella pratica delle discipline osteopatiche.

La salute si basa sulla capacità naturale dell’organismo umano di resistere e combattere gli influssi nocivi dell’ambiente e di compensarne gli effetti, facendo fronte con adeguate riserve, allo stress abituale della vita quotidiana e al grave stress occasionale imposto dagli eccessi dell’ambiente e dell’attività.
La malattia comincia quando questa capacità naturale si riduce o quando viene superata o sopraffatta da influenze nocive.
La disciplina osteopatica riconosce che molti fattori indeboliscono questa capacità e la naturale tendenza al recupero, e che fra i fattori più importanti ci sono disturbi locali e lesioni del sistema muscoloscheletrico. La disciplina osteopatica si occupa quindi di liberare e sviluppare tutte le risorse su cui si fonda la capacità di resistenza e recupero.

Il World Osteopathic Health Organization (WOHO) definisce così l’Osteopatia:

L’osteopatia è un sistema affermato e riconosciuto di prevenzione sanitaria che si basa sul contatto manuale per la diagnosi e per il trattamento.
Rispetta la relazione tra il corpo, la mente e lo spirito sia in salute che nella malattia: pone l’enfasi sull’integrità strutturale e funzionale del corpo e sulla tendenza intrinseca del corpo ad auto-curarsi. Il trattamento osteopatico viene visto come influenza facilitante per incoraggiare questo processo di auto-regolazione.
I dolori accusati dai pazienti risultano da una relazione reciproca tra i componenti muscolo-scheletrici e quelli viscerali di una malattia o di uno sforzo.

La Convenzione Europea di osteopatia di Bruxelles definisce:

“La medicina osteopatica è una scienza, un arte ed una filosofia che si occupa della salute, sostenuta da conoscenze scientifiche in evoluzione.
La sua filosofia comprende il concetto di unità della struttura dell’organismo vivente e delle sue funzioni. La sua specificità consiste nell’utilizzo di modalità terapeutiche che mirano a riarmonizzare i rapporti di mobilità tra le varie strutture anatomiche.
La sua arte consiste nell”applicazione dei suoi principi alla pratica medica in tutti i suoi settori e specializzazioni.
La sua scienza comprende in particolare le conoscenze comportamentali, chimiche, fisiche e biologiche relative al recupero e al mantenimento della salute così come alla prevenzione della malattie ed al sollievo del malato.” (1987)

Campi di applicazione

Le disfinzioni osteopatiche possono essere provocate da traumi, sforzi violenti, stress, vizi posturali, essere riflesse o secondarie ad altre disfunzioni. Poiché l’osteopatia riequilibra le funzioni vitali e agisce con uno scopo curativo ma soprattutto preventivo, le indicazioni per un trattamento osteopatico sono molto ampie e indicate per tutte le fasce di età. Qui di seguito un esempio di elenco di casi, che possono esser oggetto di cure osteopatiche.

  • Sistema muscolo-scheletrico
    Tendiniti, dolori articolari, pubalgie, cervicalgie, dorsalgie, lombagie, dolori costali o intercostali, dolori al coccige, e qualsiasi dolore a seguito di un trauma importante (sportivo, incidente stradale, ecc.)  
  • Sistema neurologico
    Sciatiche, cruralgie, nevralgie cervico-branchiali, nevralgie facciali, diverse neuropatologie, ecc.
  • Sistema neurovegetativo
    Stress, stati ansiosi, depressivi, irritabilità, turbe del sonno, senso di oppressione, ecc.
  • Sistema circolatorio
    Problemi circolatori agli arti inferiori e superiori, congestioni venose, emorroidi, palpitazioni, alcune ipertensioni arteriose, tachicardia, problemi post-operatori cardiocircolatori.
  • Sistema digestivo
    Acidità gastrica, ernia iatale, flatulenza, turbe digestive, turbe epato-vescicolare, diarrea, colite spastica,ecc.
  • Sistema gineco-urinario
    Incontinenza, cistiti, turbi della menopausa, dolori al basso bacino, dolori durante i rapporti,ecc.
  • Osteopatia e gravidanza
    A seguito di gravidanza, sindrome post-partum, cistite, disordini di menopause, dolori funzionali del piccolo bacino, dolore durante le relazioni, prostatite, ecc..        Durante la gravidanza, per mantenere l’omeostasi e l’equilibrio posturale per limitare o evitare algie del rachide e in previsione di un parto più naturale possibile.
  • Osteopatia e ORL
    Rinite, sinusite cronica, patologie asmatiche, vertigini, cefalee, problemi di deglutizione, ecc..
  • Osteopatia e neonati
    Vari problemi della nascita e della prima infanzia legati ad un parto difficile – come cesareo, disturbi del sonno, mancanza di concentrazione, dislessia, stato collerico, aggressivo, problemi digestivi, problemi ORL , canale lacrimale otturato, scoliosi, ecc.

Cos’è l’Osteopatia Craniosacrale?

Il termine “osteopatia craniale” risulta improprio se facesse pensare che in osteopatia esistano diverse specialità e tipologie di trattamento a sé stanti.
E’ opportuno ricordare come l’osteopatia sia una tecnica olistica che considera l’essere umano nella sua globalità, e che pertanto non esistono specialità osteopatiche.

L’osteopatia detta craniale si definisce tale poiché si avvale di tecniche che agiscono in particolar modo sulla struttura e sul liquido che circonda il sistema nervoso centrale, basandosi sull’ esistenza della mobilità e motilità cranica, brillante intuizione di William Garner Sutherland risalente al 1900.
Attraverso particolari abilità e specifiche tecniche osteopatiche è possibile “sentire” quell’ impercettibile movimento ritmico che è presente in tutti i tessuti del corpo. Chiamato movimento involontario.
Anche il cranio, composto da 26 ossa unite tra loro, grazie alla sua mobilità può realmente adattarsi al movimento involontario del cervello che protegge al suo interno.

Il movimento craniale dimostrato da W. G. Sutherland si è rivelato di importanza vitale per la Salute e per la funzione immunitaria del corpo, e l’osteopatia detta craniale interessandosi olisticamente all’ individuo e al suo essenziale potenziale di autoguarigione cerca di operare per rendere questa fisiologica funzione attiva ed efficace.

Cosa aiuta

Fin dalla sua “invenzione”, l’osteopatia detta craniale, non è stata facilmente accettata negli ambienti medici, osteopatici e scientifici, anzi è stata spesso confutata e negata.
Tuttavia tali tecniche manuali, non invasive, sono in grado di alleviare efficacemente tensioni, traumi e stress fisici che possono ostruire o interrompere il movimento cranico, e ciò può causare una varietà molto ampia di problemi sia al cranio che al sacro, ma non solo. I suoi effetti hanno implicazioni maggiori, l’intero corpo e il benessere generale ne possono trarre beneficio, ad un livello sia strutturale che emozionale. Il metodo dolce e naturale utilizzato risulta adatto per tutte le età, dai neonati agli anziani, per aiutare a migliorare:

  • emicrania;
  • dolore cronico al collo e alla schiena;
  • problemi motori e di coordinazione;
  • coliche;
  • disordini al sistema nervoso centrale;
  • problemi ortopedici;
  • trauma cranico e danni alla colonna vertebrale;
  • disordini infantili;
  • disabilità linguistiche;
  • affaticamento cronico;
  • difficoltà digestive;
  • stress e problemi relazionali;
  • disordini del tessuto connettivo;
  • problemi temporo-mandibolari;
  • disordini neurovascolari;
  • stress post-trauma;
  • disfunzioni post-operatorie e post-gravidanza

La conoscenza di qualsiasi azione biologica e fisica di ogni essere umano è dettata dalla scienza della fisiologia e dalle sue leggi, nella costruzione e nelle azioni quotidiane dell’individuo. La mia strada formativa e professionale mi ha portato a seguire un percorso di conoscenza anatomo-fisiologica e funzionale in osteopatia, ho frequentato la scuola E.I.O.M. (European Institute for Osteopathic Medicine, www.eiom.it), per il corso di “diploma in osteopatia” della durata di 6 anni; ho conseguito il diploma in Scienze Osteopatiche rilasciato presso l’Université Européenne Jean Monnet di Bruxelles; e dal 2014 il diploma in Osteopatia D.O. M.R.O.I. (Registro osteopati italiani).

 

 

 

Massimo Ottolini . Chinesiologia . Osteopatia . Osteopata . Chinesiologo . Verona